Che vuoi di più da una gara di orienteering? Magari un percorso con le lanterne da cercare? C’è anche quello! Magari una prova di trailò? E ve la potevamo far mancare? Una staffetta? Eccovela.
Ma andiamo con ordine.
Domenica 21 giugno (già la data è uno spettacolo: si tratta del solstizio d’estate, che adesso non vi spieghiamo perché tanto ci pensa Wikipedia), dunque domenica 21 giugno, appunto, a Rivalta di Torino, c’è questa eccezionale gara di orienteering gastronomico a staffetta con doppia frazione (pare sia anche detta staffetta all’americana, ma non si sa se la denominazione copra il gastronomico, la doppia o altro), organizzato dal Matteotti Doc e dal G.Sp.Or.T.
Funziona a grandi linee così: ci si iscrive insieme a un compagno o a una compagna (non importa il sesso, l’età, la fede politica o religiosa) per formare una coppia per la staffetta. Ognuno dei partecipanti specificherà anche il menù che intende affrontare:
forchetta estrema, consigliato ai non astemi, agli assaggiatori curiosi e senza preconcetti
forchetta media, per assaggiatori standard, senza problemi di dieta, facili da accontentare
forchetta spuntata, per astemi, vegetariani (specificarlo al momento dell’iscrizione), oppure onnivori un po’ schizzinosi
Fatto questo, ogni concorrente si troverà, in base alle sue scelte e alle sue caratteristiche anagrafiche, con un coefficiente che influenzerà la sua prestazione orientistica: detto all’ingrosso, avranno uno sconto sul tempo impiegato i bambini, le donne, gli anziani e le forchette estreme (sarà tutto più chiaro il giorno della gara, non preoccupatevi).
La gara è fatta di assaggi (non di abbuffate) e di frazioni di corsa o passeggio in centro storico e in parchi cittadini. Mentre uno dei due altleti è in gara, l’altro assaggia. Poi si danno il cambio: ciascun atleta correrà (o passeggerà) due frazioni.
A un certo punto bisognerà anche affrontare una prova di orienteering di precisione (cioè di trailò, e comunque si tratterà di un solo punto) e una prova di riconoscimento di elementi commestibili.
Tutto poi finirà in bellezza. Cioè: almeno la frutta è garantita.
Correte a iscrivervi: a questo o a quest’altro indirizzo email. Per questa prima edizione chiuderemo infatti le iscrizioni al raggiungimento delle 20 staffette, per vedere un po’ come va. Il prezzo da pagare per tutto questo ben di dio è di 10 euro (5 per l’orienteering e 5 per gli assaggi).
Per gli esordienti, è previsto un percorso classico, senza staffetta e senza assaggi (solo 3 euro per loro).
Il volantino ufficiale è disponibile sul sito dellaFiso Piemontee su quello della Fiso nazionale. Qui però potete lasciare commenti e fare tutte le domande che volete.
P.S. Lo sappiamo, sì, c’era quella cosa dell’amore che si fa. Ecco, per questa edizione andrebbe portato al sacco. Dalla prossima vedremo.
Con scarsa fantasia, vi propongo, dopo "Chi l'ha detto a chi", il Concorso
CHI L'HA DETTO
Troverete qui sotto, in ordine alfabetico, VENTI nomi di personaggi, contrassegnati con le lettere A-T, seguiti da altrettante frasi celebri, contrassegnate con i numeri 1-20 .
Il giochetto consiste (chi l'avrebbe detto?) nell'associare ogni frase a ogni personaggio.
L'immagine sopra è in onore di uno dei venti personaggi, quello che ognuno di voi certamente riconoscerà senza il minimo dubbio.
Andiamo al
REGOLAMENTO
La partecipazione è aperta a ogni visitatore del blog.
In assenza di una risposta univoca, il messaggio sarà ignorato e il partecipante squalificato.
Ogni partecipante riceverà, in base al messaggio inviato, un punteggio derivante da
+1 punto per ogni risposta esatta
-0.2 punti per ogni risposta errata
(Quindi ogni concorrente avrà un punteggio variabile da +20 (venti risposte esatte) a -4 (venti risposte sbagliate) a passo 0.2. Come dire che, nel dubbio, si può omettere la risposta (punti zero) ma anche tentare la risposta, ma c’è un rischio (punti -0.2))
A chiusura del Concorso, la Giuria stilerà una graduatoria tra tutti i partecipanti.
Detto NC il numero dei concorrenti, saranno dichiarati vincitori i primi NP, dove NP = 1 + int(NC/5)
(Come dire: da 1 a 4 concorrenti, 1 vincitore; da 5 a 9 concorrenti, 2 vincitori; e così via)
Se esistono più concorrenti con punteggio uguale e pari all’NPesimo punteggio della graduatoria, TUTTI questi saranno dichiarati vincitori
(Per esempio: con 6 concorrenti con punteggio 18, 17.2, 17.2, 14, 6.6, 3 sono vincitori i primi 3)
I vincitori riceveranno un premio uguale per tutti.
Il premio, data la sua originalità, sarà consegnato, con la consueta cerimonia a fine ori-gara, in data ancora da stabilire e comunque un bel po' di tempo dopo la chiusura del Concorso.
Chiaro? Se non è chiaro, ditelo sul blog e ne parliamo. E adesso, per il vostro godimento, ecco i venti che hanno detto e le venti cose che hanno detto.
Divertitevi e, nel dubbio, buttatevi!!!
A - Albert Einstein
B - André Malraux
C - Anna Frank
D - Antonio Gramsci
E - Charles Darwin
F - Charlie Chaplin
G - Ennio Flaiano
H - Ferdinando Magellano
I - Francesco Petrarca
J - Francis Bacon
K - George Bernard Shaw
L - James Bovard
M - John Kenneth Galbraith
N - Karl Marx
O - Leonardo da Vinci
P - Pablo Neruda
Q - Rosa Luxemburg
R - Seneca
S - Sofocle
T – Voltaire
1.
Il Vaticano rappresenta la più grande forza reazionaria esistente in Italia. Per la chiesa, sono dispotici i governi che intaccano i suoi privilegi e provvidenziali quelli che, come il fascismo, li accrescono.
2.
In un bacio saprai tutto ciò che ti ho taciuto.
3.
La Chiesa dice che la Terra è piatta, ma io so che è rotonda, perché ne ho visto l'ombra sulla Luna, ed ho più fiducia in un'ombra che nella Chiesa.
4.
La democrazia dev'essere qualcosa di più che due lupi e un agnello che decidono il menù per la cena votando.
5.
La libertà solo per i seguaci del governo, solo per i membri di un partito - per numerosi che possano essere - non è libertà. La libertà è sempre unicamente libertà di chi la pensa diversamente.
6.
La morte non è la più grande perdita nella vita. La perdita più grande è la parte di noi che muore mentre viviamo.
7.
La vita è come una commedia: non importa quanto è lunga, ma come è recitata.
8.
Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
9.
L'evoluzione della specie umana non si compirà in poche decine di migliaia di anni come avviene per gli animali domestici, ma in diversi milioni di anni, come per le specie selvatiche. L'uomo, infatti, è e sarà sempre un animale selvaggio.
10.
L'unica funzione delle previsioni economiche è quella di far apparire rispettabile l'astrologia.
11.
Nessuno è tanto giovane da non poter morire oggi.
12.
Non abbiamo diritto di consumare felicità senza produrne più di quanto abbiamo diritto di consumare ricchezze senza produrne.
13.
Non è la coscienza che determina la vita, ma la vita che determina la coscienza.
14.
Non è la morte il peggiore dei mali, ma piuttosto voler morire senza riuscire a ottenere nemmeno quello.
15.
Quello che pensiamo della morte ha importanza solo per quello che la morte ci fa pensare della vita.
16.
Se lei si spiega con un esempio non capisco più nulla.
17.
Senza aver conosciuto la miseria è impossibile apprezzare il lusso.
18.
Sì come una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire.
19.
Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.
20.
Un giorno torneremo a essere persone e non solo ebrei.
Ho avuto tre giorni di influenza e quindi non ho preso tutta l'acqua dei boschi liguri e piemontesi.
Ma ho osservato con attenzione il comportamento dell'ultimo tulipano che ha resistito strenuamente al diluvio: solo stamattina ha iniziato a chinare un poco la testa. Fino a ieri era bello diritto e RESISTEVA! Ne avevo recisi tre per salvarli e ora guardano da dietro i vetri il loro compagno rimasto solo nella lotta.
Cosa ne pensate? Meglio essere recisi e stare al calduccio dietro i vetri o affrontare il nemico fino alla fine?
Di solito a indicare qualcosa cui fare attenzione: un taglio di bosco non segnato in cartina, qualche punto in cui ci sono particolari da segnalare e cose del genere. Questa volta c'era la richiesta di NON attraversare campi coltivati. Non ce ne sarebbe neppure stato bisogno: è risaputo che gli orientisti sono molto attenti a non danneggiare il territorio e QUINDI a non calpestare i campi coltivati. Specialmente in questa stagione in cui le piantine di grano sono piccole e delicate. E invece ecco qui, nella foto, due dei pochissimi che hanno resistito alla tentazione e hanno fatto il giro del campo invece di attraversarlo.
All'arrivo quelli di noi, pochissimi, che hanno protestato perchè hanno visto un sacco di gente che attraversava, sono stati pure sbeffeggiati perchè, tanto, c'erano già le orme degli altri e quindi .....
Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate: tre o quattro minuti di vantaggio fraudolento fanno sentire molto furbi?
Che tristezza!!!
L'unica consolazione è stata che, nella mia breve e informale inchiesta, le DONNE sono risultate le più corrette.
Allora cari amici, nessuno ci segue più sulle montagne innevate. Tutti a preperarsi per le sprint cittadine? Ma non ci credo proprio. Eccovi allora, direttamente da un posto bellissimo, il nuovo concorso.
Dove siamo andati stamattina? Per aiutarvi un poco posso dire che questo posto lo DEVONO conoscere e riconoscere tutti gli orientisti piemontesi e non solo.
Ci abbiamo fatto delle belle cose orientistiche, e non solo.
Io e non solo ci siamo andati con gli sci stamattina e abbiamo fatto una bella salita. Ci torneremo quando la neve trasformata ci farà fare anche una bella discesa. Qualcuno si prenota per venire con noi? Anche le ciaspole vanno bene,
CONCORSO: chi riconosce i posto mi invia una mail al solito ritamarg@hotmail.com e chi indovina per primo avrà un solluccheroso prodotto della valle!
Ma da oggi puoi cambiare. Puoi abbandonare l'accidia, accidenti!
Michele Caraglio e Andrea Bruno hanno preparto allenamenti superbi sulla collina morenica.
La natura innevata, lussuriosa (licenza catechistica), non sarà avara di emozioni. E dopo, potrai anche cedere alla gola con animo sereno, perché l' ira da ingrasso non ti coglierà.
Io già ti invidio.
Noi i percorsi li abbiamo provati domenica 25 e sabato 31, e sono adesso disponibili le cartine sul sito della Fiso Piemonte. Se vuoi, puoi scaricarle, recarti al lago Pessina di Rosta, e partire di corsa o passeggiando.
Quella di domenica è una cartina standard, mentre quella di sabato è una cartina parzialmente cancellata, dove avrai come riferimento principale le sole curve di livello. In corrispondenza dei punti di controllo troverai delle fettucce bianche e rosse (sabato c'erano tutte, tranne la 4 e la 7 della cartina standard). Se non le trovi, puoi sempre dire che qualcuno nel frattempo le ha tolte.
Con tutto questo bendidìo, non allenarsi è un peccato!
Sole splendente e neve perfetta per l’allenamento degli orientisti piemontesi a Rosta, domenica 25 gennaio. Rigorosamente su una porzione di carta non interessata dalla gara che ivi si terrà a marzo, e rigorosamente senza sci o ciaspole, perché il bello stava proprio nello sprofondo, e nelle tecniche per evitarlo o per sfruttarlo.
I nostri eroi, rappresentanti di Cus Torino, G.Sp.Or.T. (inoltrerò una richiesta formale al presidente della società per cambiare nome o almeno per eliminare i punti tra le lettere), Junior Piemonteam, Oricuneo, Cus Bologna, e persino un Proselito (che ha mostrato qualità straordinarie e che, se vuole, poi faremo nome e cognome), si sono dunque ritrovati ieri mattina al lago Pessina, forse ghiacciato o forse semplicemente confuso dalla vostra cronista con un terreno aperto, grezzo di neve.
La gamma dei percorsi tra cui scegliere prevedeva un finto corto, un lungo sottostimato e un lunghissimo extra. Ciascuno è partito senza avvisare gli altri della propria scelta, e questo ha consentito a tutti di millantare, dopo più di un’ora e mezza di assenza, il completamento del percorso lunghissimo extra. Unica onestissima la qui scrivente, che ha ammesso un punto saltato (il primo) per via di una fettuccia trasparente sadicamente sistemata dall’allenatore sotto un cumulo di neve, e un altro passaggio solo “in prossimità” per via del fatto che la fettuccia 15 era presidiata da un atleta anomalo.
Per quanto riguarda le caratteristiche del terreno, la sciolina io l’ho messa, ma dovessi tornare indietro non lo rifarei. Si confermano invece ottime le scarpe a pianta larghissima (piccola rivincita sul piedino da fatina delle mie amiche) che in molti casi hanno fatto galleggiare il mio peso piuma sul manto innevato dei boschi rostesi. A questo proposito vi do un consiglio che deriva da prove sperimentali (messe a punto nella seconda metà del percorso nonostante fosse ormai scesa la consueta foschia cerebrale da calo di zuccheri): se vi trovate ad attraversare a piedi (rigorosamente senza sci o ciaspole) un campo coltivato coperto da più di un metro di neve, avete maggiori possibilità di evitare lo sprofondo se camminate, anziché sulla sommità delle file in rilievo (le preus, in piemontese), sul loro fianco, in pendenza. La difficoltà di mantenere l’equilibrio è ampiamente bilanciata dalla soddisfazione di quei due o tre passi di seguito in stile messia.
Altro consiglio: non sempre ricalcare le orme che trovate già pronte sul vostro cammino vi conduce al risultato sperato, soprattutto se il vostro piede ci sta dentro due volte o tre volte e avete come il presentimento che non si tratti di scarpe (vedi appunto il caso della lanterna 15).
Insomma, abbiamo imparato un sacco di cose, ed è stata davvero una gran bella mattinata. Che poteva addirittura trasformarsi in mattinata perfetta se l’allenatore non avesse spezzato in due (a causa della esuberante vigoria che contraddistingue ogni suo gesto, anche non orientistico) l’unico cavatappi del gruppo, impedendoci di brindare al successo dell’iniziativa con un buon bicchiere di nebiolo.
Il punto 15: la fettuccia è qui quasi del tutto coperta dal soggetto in primo piano, ma vi assicuro che io l'ho vista
Eravamo in sei sul monte Arpone, a est del Col del Lys. La foto è dei due più fotogenici. E gli alri in gita? Erano alle mie spalle. E gli altri che non sono venuti? Peggio per loro.
Domenica prossima però tutti SULLA COLLINA MORENICA DI RIVOLI per l'allenamento di Mik Caraglio.
Ho letto su qualche blog sciamannato che si piange perchè la stagione orientistica inizierà più tardi. A causa della neve.
M ragazzi, venite con noi a fare escursioni in montagna: guardate la foto: dal colle del Lys siamo saliti sulla destra fino a 1.600 metri (un'ora circa) con le pelli sotto gli sci. Ma c'erano anche un sacco di ciaspolanti! In montagna, in sicurezza, c'è posto per tutti. E nessun regolamento di trofeo su cui discutere! Chi si aggrega domenica prossima?
Chi ne ha voglia può fare un breve commento sui fatti,le gare,le sensazioni di quest’anno. Poche righe come incontro-saluto-augurio.
In allegato vi proponiamo un percorso astrologico che vi sarà di grande utilità.
OROSCOPO DUEMILANOVE
a cura di
René Renard
Ariete:muscolare,grande energia in movimento:parte e va. Ma dove vai?! Studiati bene la legenda dei simboli che ne hai ancora bisogno.
Toro:si basa sui fatti e non si accontenta di facili illusioni. Però non è che devi correre dietro a tutte le lanterne che vedi per essere felice.
Gemelli:disinvolto vagabondo che mai si quieta,senza pensare a quello che trova. Potresti cominciare a pensare a ciò che devi cercare,chiacchierando meno.
Cancro:ha esaurito la spinta,è stufo di cercare qualcosa che fuori non è. Dovresti rinnovare i percorsi mentali:non è la mappa disegnata male.
Leone:prosegue da solo,sta da solo,anche a costo di sfidare la brutta sensazione dell’isolamento. Tempo massimo di gara due ore, poi,forse, qualcuno verrà a cercarti.
Vergine:efficiente,odia l’illusorio,ma finisce per cascarci e lo persegue con meticolosa accuratezza. E se sbagli la scelta di percorso sei perfetto anche nell’errore:buon viaggio.
Bilancia:non si muove,s’incanta davanti allo spettacolo della natura, leggiadra armonia. Non puoi fermarti ad ogni scorcio di significativa beltà:c’è l’escursionismo per te.
Scorpione:vincere facile non gli interessa,perdere qualche volta aumenta il piacere della vittoria,che è la fine del gioco. Sta diventando,però,un gioco infinito…
Sagittario:rapidità,potenza, carica vitale che spazza via ogni ostacolo:la freccia segue una via retta. Alla partenza non sbagliare cartina!
Capricorno:movimento lento e pragmatico,niente metafisica e pochi sogni:intelligenza risolutiva. E la mente non è qualcosa di diverso dal corpo che si muove,spicciati!
Aquario:al chiuso non resiste,nulla lo può fermare nella ricerca e non si ferma,scivolerebbe nell’infelicità. Ma se punzonasse qualche lanterna,capirebbe tutto.
Pesci:la volontà si sottrae allo spazio,al tempo,alla causalità e agisce in modo libero. Tutti ci chiediamo perché continui a fare orienteering
Dopo lunga e appassionata discussione abbiamo deciso questa classifica:
Primo classificato Samuele Mollo per questo "Tramonto" che esprime benissimo il saluto del sole ad una terra ormai spoglia con la promessa di una prossima rigenerazione.
Secondo classificato Gianfranco Accattino: questo suo albero innevato è proprio l'essenza e la gioia dell'inverno che comincia
Terzi classificati Lucia e Samuele Curzio perchè la loro "classica" interpretazione del natale del sole fa venire l'allegria e l'acquolina in bocca!
Premio speciale della giuria a Enzo Zamperin che con la sua ormai nota brillantezza si propone come simbolo vivente di un importante evento di fusione e metamorfosi con la natura.
Questi i premi nell'ordine
Per tutti gli altri l'invito a riprovarci la prossima volta: grazie.
I premi saranno consegnati alla prima occasione favorevole prima dell'equinozio di primavera!
Cari amici, visto che tempo che fa? Allora propongo un CONCORSO FOTOGRAFICO che terminerà il giorno del solstizio di inverno. Per me e Corrado è una festa importante (poi vi raccontiamo perchè) e vi invitiamo a partecipare numerosi. Dovete inviare, al mio indirizzo mail, in allegato, una foto stagionale che c'entri qualcosa con questa antichissima festa ( poi okkupata dalle panzane natalizie, i gesubambini et caetera). Indicate la data e il posto in cui avete fatto la foto. Vi piace? A presto
Se non è chiaro il regolamento potete chiedere a Nene, che ieri l'ha studiato nei minimi dettagli :-)
(Nene si fa dal PC, non devi prendere il treno e venire a MI!!!!! :-))
Si è persa d'un tratto nel folto del bosco? eppure mi avevano detto di una sua bella vittoria nelle difficili valli del Pegorino: o no? (questa volta io non c'ero)
Possibile che non si decida mai più a raccontarci le SUE fantastiche cronache?
AIUTATEMI, con consigli, suggerimenti, magari qualche spiata-gossip, che ne so.
Interessante manifestazione regionale sui colli alessandrini, che ha visto ancora una volta mettersi in buona evidenza gli atleti del Cus Torino per le strade di Murisengo nell’impegnativa MMM (meeting di san martino a murisengo).
Nonostante la staffetta sia stata improvvisata per caso -con relativo stupore-, Bisoffi-Liverani-Zamperin hanno compiuto il percorso,molto tattico, senza farsi mancare nulla, alimentando notevole entusiasmo tra il pubblico esperto stipato lungo le bancarelle, fra profumi di tartufi robiole e grignolino.
Per l’ennesimo podio, i tre in tenuta societaria invernale.
Apprezzabile l’organizzazione del ristoro dopo-gara, superiore anche al già noto pranzo di gara di Cuceglio.
Chi volesse sfidare questa staffetta scelga la regione, il paese e la trattoria: ora il punteggio serve solo a indicarvi il numero della sedia riservata: conta il menù!, a prezzo “fiso”,ovviamente.